“Orgoglio Rosso della casa”
Rosso della casa – Moki Forever: 4 - 4
Convocati: Sandro Alessandro, Stefano, Gabriele, Dario, Giorgio, Andrea
Marcatori: Gabriele, Dario, Andrea, Giorgio
Ammoniti: Dario, Stefano, Giorgio
Merda che partita! Merda che partita per intensità, per grinta, per orgoglio…finalmente è uscita la vera anima del rosso della casa.
In poche righe è difficile rendere bene il concetto, solo i presenti (pochi per la verità…) possono capire.
Proviamo a spiegare, partendo dalla sequenza dei gol…una sequenza che avrebbe fatto venire un collasso a chiunque.
La partita inizia tranquilla, poche occasioni da gol per entrambe le squadre…i giocatori si studiano, c’è timore nell’aria di subire gol.
la partita tuttavia si sbocca verso il decimo, a favore degli avversari. Tutto nasce da un maldestro retropassaggio di Giorgio per il nostro portiere…un passaggio troppo debole…che va a finire nei piedi della punta avversaria che ringrazia e porta a casa…1 a 0.
Non ci demoralizzaimo…è ancora l’inizio.
Rosso della casa c’è in campo, si fa sentire. Si fa sentire sia sulla fascie, sia dal centro, ma il pareggio non arriva.
Ci vuole infatti un altro errore difensivo, questa volta nell’aria avversaria per sbloccare nuovamente il risultato. Un difensore sbaglia malamente lo stop consegnando il pallone nei piedi di Gabriele che non ci pensa due volte per bucare il portiere per la rpima volta. 1 a 1.
Duro colpo per i Moki, che non riescono a reagire. Cercano di tornare in vantaggio, ma creano solo azioni confuse. Noi ci difendiamo e ripartiamo in contropiede, con uno dei quali sfioriamo il vantaggio.
E’ la legge del calcio: gol mangiato gol subito. Azione dulla destra dei Moki, tiro rasoterra che Sandro prontamente para, ma l’attaccante avversario è più lesto di Alessandro e lo anticipa segnando di nuovo.
Il primo tempo si chiude con i Moki in vantaggio per 2 a 1.
Il secondo tempo si riapre con noi che attacchiamo e con loro che sfruttano il contropiede.
Le azioni si susseguono e non arriva il pareggio. Fino a che Dario non lascia partire un gran destro del limita che permette di raggiungere i Moki Forever.
Questa volta lo accusano sul serio il colpo…sono inermi…non riescono a creare nessuna azione pericolosa. Sono sistematicamente costretti al fallo. Gli animo cominciano a infiammarsi. Cominciano a volare le ammonzioni: prima Dario, poi Ste e infine Giorgio.
Ma proprio su una punizione passiamo in vantaggio. Cross pennellato di Alessandro sulla testa di Andrea che fa una torsione di 180 gradi per riuscire a indirizzare la palla in porta…il portiere non se lo aspettava…gooooooooooooooool 3 a 2
La curva esplode di felicità!
La partita non è finita. Moki Forever è ancora in campo…ma soprattutto il loro culo c’è.
Nel giro di 5 minuti riescono a fare due gol che più assurdi non potrebbero essere: cross dalla sinistra, l’attaccante non si sa come riesce a indirizzare di testa due palloni verso la porta, angolati quanto basta per battere il nostro portiere. 4 a 2.
Ormai mancano solo 5 minuti…la partita è compromessa…ma l’orgtoglio rosso della casa non molla. Continuiamo ad attaccare fino a che all’ultimo minuto Giorgio non si fa perdonare il retropassaggio avventato del primo tempo e lascia partire un gran destro che con complicità del portiere si insacca in porta.4 a 4. risultato finale.
Probabilmente questo pareggio ci farà perdere qualche posizione in classifica, ma ci ha dato la consapevolezza che la nostra squadra non deve temere nessuno.
Ultimo commento…l’arbitro era donna…lascio immaginare i disastri…
Pagelle di Ziliani:
Sandro: 6.5. Si era stufato del s.v ed ecco un bel voto per il nostro portiere. Malgrado i 4 gol riesce sempre a dare estrema sicurezza alla difesa. Si è prodigato sul 3 a 3 in una parata assurda che salva momentaneamente il risultato, andando a prendere un pallone calciato alla Del Piero. Saracinesca
Alessandro: 5.5. Dopo eccellenti prestazioni ecco la partita leggermente sotto tono. Le punte avversarie lo mettono seriamente in difficoltà e lui di contro si difende prendendo a calci cani e porci. Molle.
Stefano: 6.5. Che abbiamo trovato il suo ruolo ideale
? Scherzi a parte, fa una grande partita di sacrificio e di intelligenza tattica. Si posiziona attaccato alla seconda punta e non la molla neanche un minuto; probabilemente adesso quello ha la marca delle scarpe di Stefano tatuata sullo stinco…Martire.
Gabriele: 6.Parte bene con un gran gol da opportunista, pian piano si spegne, limitando la propria azione al supporto difensivo, costringendo il proprio marcatore a non concludere molto. Tuttavia non incide in maniera considerevole in attacco. Rapinatore.
Dario: 6.5. Un’altra buona prestazione. Ha il merito di segnare il gol di un momentaneo pareggio. Crea tanti palloni, ma sbagliandone alcuni. A centrocampo non si arrende mai. E’ grazie anche alla sua caparbietà che riusciamo a raggiungere un faticoso pareggio. Nervoso.
Giorgio: 6. Il voto è la media tra il 7 per una prestazione più che soddisfacente, coronata con il gol del pareggio, e il 5 per il madornale errore che ha permesso di sbloccare il risultato. Comunque, errore a parte, dimostra di essere in fase ascendente, sbagliando meno palloni e guadagnando in velocità. Salvatore.
Andrea: 6.5. El segna semper lu’. Anche questa volta va a segno, con un gol di pregevole fattura. Ha sui piedi un paio di palloni che per bravura del portiere non riesce a trasformare in gol…unica punta della squadra, riesce sempre a tenere sulle spine i difensori avversari. Caparbio.
Giacinto: 0. Una sola parola. IMBOTTIGLIATO.