…ce l’abbiamo fatta! con un secondo tempo spettacolare e perfettamente gestito la squadra ribalta il tanto fortunoso quanto temporaneo 0-1 subito nel primo tempo dalla Zinella.
Pesantissima l’assenza di Alefranz in mezzo alla difesa (in vacanza a Istanbul, l’infame..), viene rimpiazzato da Pol tornato per l’occasione e fresco fresco da lezioni di calcio svedese. Stefano riesce nell’impresa riuscita solo a Dida di infortunarsi ancora prima del riscaldamento…ma questo non gli impedirà di lasciare la firma sulla partita.
Si comincia con toni sornioni, le squadre si osservano molto timorose e stentano ad arrivare alla conclusione, complice la pioggia (sarebbe più adatto parlare di diluvio) e le difese, molto ben messe in campo. Il gol avversario arriva sull’unica disattenzione che ci siamo concessi, avendo lasciato una specie di ciclope di 2 metri saltare indisturbato su un calcio d’angolo.
Ma la squadra mantiene il sangue freddo che ci ha caratterizzati durante la fase finale della stagione, e va al riposo sempre sotto ma con la convinzione di poter ribaltare il risultato. nella ripresa scendiamo in campo con la stessa determinazione ma con “i piedi raddrizzati”…andiamo in gol quasi subito con una specie di missile terra-aria che Tommy infila nell’angolino alto (meglio noto come “7″) su punizione dal limite.
Il raddoppio avviene subito dopo, ovviamente per mano del nostro cannoniere preferito, Andrea, che oggi si è sacrificato a un lavoro umile in fascia, senza disdegnare pericolosissime puntate offensive. “Ho fatto una finta che l’ho mandato a pere”, commenterà il nostro eroe dopo la partita.
A questo punto la gara si mette in discesa, e possiamo gestirla tranquillamente, addirittura trovando il 3-1 con un’azione personale di Tommy, sicuramente (tanto per cambiare) fra i migliori in campo.
E qui inizia il cammello-show… complice un infortunio di Giacinto (fino a un quel momento protagonista di un mostruoso corpo a corpo col loro stopper), il nostro eroe cesenate, comincia, pur menomato, a dare il cambio per far riprendere fiato ai compagni. Il risultato? dopo neanche un minuto, commette un fallo da rigore in area (a dir la verità, abbastanza regalato da un arbitro con manie di protagonismo). Sandrino intuisce ma sfiora soltanto la palla…tirata con precisione e potenza. Non contento, il solito cammello decide di farsi perdonare conquistando un rigore (ancora più rubato del precedente) due minuti dopo. Batte Pol..palla da una parte, portiere a margherite, fine dello show cammellato con trionfale ritorno in panchina sotto uno scroscio di applausi e clacsonate.
Al che potreste credere che ci siamo accontentati, ma non è così, cominciamo a spingere come dei dannati e dopo aver consegnato il portiere avversario alla storia per delle parate impossibili (su tiri praticamente di tutti e a ripetizione), troviamo il meritato quinto gol con una bella azione corale conclusa da Gabri che da due metri ha pure avuto il coraggio di colpire la coscia del difensore spiazzando il portiere (tanto per dire che fa sempre dei BELLISSIMI gol…). La partita comunque resta vibrante fino alla fine, anche se gli avversari non hanno mai tirato nello specchio della porta (grandi tutti i difensori e un Sandrino che ormai ci ha abitutato a prestazioni eccelse)
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Le pagelle:
Sandrino 7: incolpevole sul primo gol, arriva a sfiorare un rigore calciato alla perfezione. Per il resto la solita attentissima prestazione. Garanzia.
Boz 7,5: perfetto nelle chiusure, non disdegna anche eventuali puntate in attacco. Coordina la difesa con grande testa ma poca dialettica, tanto che chiama marcatura a zona o a uomo come fossero titoli in borsa. Lavora nell’ombra ma è indispensabile. Baresi.
Pol 7,5: torna e subito trova un’ottima intesa con Dario in difesa (c’è amore??). Purtroppo sta ancora cercando di capire se abbiamo giocato a uomo o zona, cmq sembra a suo agio in tutti e due i moduli e poi…a partita vinta non sottilizziamo troppo. Insacca un rigore con autorità. Poliedrico.
Tommy 8,5: quando la partita si fa dura sfodera l’artiglieria pesante e demolisce prima la porta su punizione e poi le speranze avversarie con un’azione personale delle sue. A parte questo i soliti dribbling e lanci perfetti. Lancia un messaggio ben chiaro a mister Donadoni: lo vedremo in Austria? Convocabile.
Gabriele 7: Se il gol fosse tutto suo, sarebbe 7,5..ma fra lui e la gloria (da baretto) c’è sempre una coscia avversaria. Solido in fase difensiva, furetto in fascia. Prestazione maiuscola, conferma il detto che “C’è solo un capitano.. un capitaaaaaanooooo”. Ragioniere.
Stefano 9,5 (tendente al 10): il cuore globo batte ancora…entra nonostante il gravissimo infortunio con spirito di sacrificio. Passa da falciatore a falciato, prima causa un rigore, poi se lo riprende di prepotenza in un momento critico della partita. Dantesco.
Giacinto 6,5: gran primo tempo muscolare con lo stopper della Zinella. Esce prematuramente dal duramente provato dai dolori alla schiena. Il difensore avversario ringrazia perché stava prendendo solo che delle botte. Massimo Decimo Meridio.
Grida 7: ha qualche colpa sul primo gol perché non marca la torre avversaria…nel dopo-partita si giustificherà con un “mi son detto che se la chiappa l’è peccaso!”. Tuttavia ciò non macchia una prestazione maiuscola fatta di polmoni e sudore al servizio del Rosso della Casa. Gli manca solo la rete personale. Stoico.
Andrea 7,5: sazio del titolo di capocannoniere che ha già in tasca, si pone al servizio della squadra e sfodera una prestazione da ala pura che causa non pochi problemi ai malcapitati esterni avversari, corre come un pazzo e si concede il “solito” gol tanto per far capire che lui c’è sempre. Trascendentale.
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Tifosi voto 10: Yaya, Tommy, Blorgio, Tara. vengono in c… al mondo e si prendono il diluvio universale. Un inizio in sordina (non possono stare in panchina per problemi di assicurazione), ma incoraggiano sempre, e quando la squadra segna si fanno decisamente sentire (portiere della macchina aperte a bordo campo e clacson stile napoli). Sono pronti per la finale. Talismani.